
LIFE terrAmare continua a rafforzare la propria rete europea di collaborazione per la tutela degli ecosistemi costieri. Dal 27 al 29 maggio 2026, il team di D.R.E.Am. Italia ha partecipato a Koksijde, in Belgio, alla conferenza finale del progetto LIFE DUNIAS, un’iniziativa di riferimento a livello europeo nel controllo delle specie aliene invasive (Invasive Alien Species – IAS) e nel ripristino degli habitat dunali nelle Fiandre.
L’evento ha riunito numerosi esperti europei, gestori di aree protette e rappresentanti di progetti LIFE provenienti da diversi Paesi, tra cui Belgio, Spagna, Danimarca, Paesi Bassi, Regno Unito, Polonia e Lituania, creando una piattaforma di confronto cruciale sulle migliori pratiche di gestione della biodiversità costiera.
Durante la sessione del 29 maggio, D.R.E.Am. Italia ha presentato gli obiettivi e la struttura di LIFE terrAmare, focalizzandosi sul modello di gestione integrata e sul coinvolgimento attivo delle comunità locali attraverso le Comunità per le spiagge ecologiche nella tutela e ripristino di questi ecosistemi.
Alla conferenza era presente anche il team del CSIC (Istituto Botanico di Barcellona), partner di LIFE terrAmare responsabile del WP4 dedicato proprio alla gestione delle specie vegetali invasive nei siti di progetto italiani e greci; In questa occasione sono state presentate le esperienze maturate nel progetto LIFE medCLIFFS. È proprio da questo modello che da cui LIFE terrAmare trarrà importanti riferimenti metodologici per l’applicazione dei protocolli di eradicazione (in particolare per specie critiche come Carpobrotus spp., Acacia saligna e Ailanthus altissima), i sistemi di mappatura del rischio predittivo e le campagne dedicate alla sensibilizzazione rivolte sia alla cittadinanza sia al settore florovivaistico, strumenti fondamentali per migliorare prevenzione e gestione delle invasioni biologiche.


La giornata del 28 maggio è stata dedicata ad a un’estesa visita di campo nei siti di Plaatsduinen, Witte Burg e Ter Yde. Accompagnati dai tecnici belgi, abbiamo potuto osservare direttamente sul campo l’efficacia dei metodi di contenimento meccanico e biologico applicati da LIFE DUNIAS, analizzando i tempi di recupero della vegetazione dunale nativa e l’impatto positivo generato sulla salute degli habitat e di chi li vive.
I risultati osservati in Belgio confermano l’importanza di interventi tempestivi, integrati e coordinati contro la frammentazione degli habitat costieri. Le conoscenze acquisite e i contatti sviluppati durante la conferenza contribuiranno a rafforzare i protocolli operativi di LIFE terrAmare, ottimizzando gli interventi sul campo e promuovendo una tutela duratura e scientificamente solida delle coste mediterranee.
