Virtual fencing for intelligent management of extensive livestock farming
Data Inizio
1-gen-2018
Data Fine
1-mag-2020
Sintesi Progetto

Collari innovativi dotati di sensori di localizzazione GPS sono stati sviluppati per regolare gli spostamenti del bestiame in regioni montuose remote, evitando le barriere fisiche. Questa tecnologia consente agli allevatori di stabilire dei confini virtuali tramite i loro dispositivi mobili, ad esempio telefoni o tablet, permettendo loro, grazie alla definizione di coordinate, di creare numerosi recinti personalizzati. Inoltre, gli allevatori possono regolare facilmente questi confini per spostare le mandrie secondo le necessità, monitorare i movimenti degli animali e identificare tempestivamente qualsiasi potenziale problema.

Temi
  • Work conditions and land access improvement
  • Modern technology innovation
  • Regione Biogeografica
  • Alpina
  • Obiettivo

    La pratica mira a sviluppare un sistema unificato per il monitoraggio del bestiame, al fine di facilitare il controllo dei movimenti degli animali, consentendo la diagnosi di potenziali problemi, come la mancanza di movimento. In definitiva, vuole ridurre le perdite, i danni e gli incidenti al bestiame.

    Descrizione Buona Pratica

    Questa innovazione consiste nello sviluppo di collari con sensori di localizzazione GPS per limitare i movimenti del bestiame senza l'uso di barriere fisiche, da utilizzare in aree montane remote. Quando l'animale si avvicina a un confine virtuale, viene emesso un segnale acustico, che aumenta d'intensità fino a trasformarsi in una vibrazione o una piccola scarica elettrica. In questo modo, l'animale impara i segnali iniziali che dovrebbero limitare il suo movimento. Il sistema consente anche di guidare i movimenti del bestiame tramite telefono cellulare o tablet.

    Materiali e Attrezzatura

    Collari da applicare al bestiame, smartphone o tablet, batteria

    Manodopera

    Allevatore

    Problemi e Minacce Affrontati

    Le potenziali sfide includono problemi tecnici, come interruzioni del segnale GPS e malfunzionamenti dei collari, nonché preoccupazioni sull'adattamento degli animali ai segnali di dissuasione emessi dai collari. Inoltre, l'investimento iniziale e i costi correnti della tecnologia potrebbero non essere alla portata di tutti.